Luxor

ISC 1796 

Varietà, di proprietà del CRA – Vercelli, concessa in esclusiva alla ditta sementiera MELZI d’ERIL: è stata messa a registro nel gennaio 2008 e verrà celebrata nell’autunno di quest’anno dallo stesso CRA come “varietà del centenario” della Sezione di Risicoltura. 

Riso Luxor
LUXOR è un riso appartenente al gruppo merceologico Lungo A. Esso risulta caratterizzato da elevato potenziale produttivo, mantenuto anche in condizioni non particolarmente favorevoli dal punto di vista climatico, come espresso dai risultati da primato ottenuti in cinque anni di prove di valutazione.  

LUXOR possiede taglia medio-bassa, presenta culmo robusto ma allo stesso tempo flessibile in grado di conferirgli buona tolleranza nei confronti dell’allettamento. Caratteristica risulta la colorazione verde scuro del culmo e delle foglie assai rigogliose.

La varietà presenta inoltre pannocchia compatta con portamento semieretto oltre che una buona capacità di riempimento di tutte le cariossidi comprese quelle basali, esprimendo pertanto bassi valori di sterilità e di scatola.

LUXOR è dotato inoltre di discreta resistenza nei confronti delle principali malattie fungine ed elevate rese alla lavorazione accompagnate da assenza di difetti. 

Dal punto di vista merceologico il LUXOR è un riso di qualità superiori agli altri della categoria dei lunghi A, Loto compreso, e di facile accesso al mercato del bianco e del parboiled.  Per tale ragione ultimamente da parte di un gruppo risiero sono stati studiati dei contratti di coltivazione che prevedono premi sul prezzo di vendita e garanzia di prelievo.  

Il ciclo colturale medio-precoce consente una semina della varietà tra la quarta decade del mese di aprile fino alla metà del mese di maggio. La dose di seme consigliata risulta intorno ai 200-220 kg/ha non essendo dotata di grandi capacità di accestimento.  


Le caratteristiche morfo-fisiologiche della pianta le conferiscono in generale una buona tolleranza nei confronti della fertilizzazione azotata; occorre però, per sfruttare al massimo il suo potenziale produttivo, modulare la concimazione in funzione delle caratteristiche agronomiche possedute dall’ambiente di coltivazione.  

In generale, in condizioni di terreno di medio impasto o argilloso, con discreta dotazione di sostanza organica, la varietà può sopportare una buona fertilizzazione. Viceversa, in situazioni di terreno più sciolto o carente in sostanza organica è consigliabile ridurre la dose di fertilizzante o frazionare la distribuzione di copertura in due interventi (inizio accestimento, formazione della pannocchia).  

In entrambi i casi deve essere prevista l’esecuzione di almeno un trattamento fungicida a dose bassa in fase di botticella avanzata, meglio quando è seguito a dose bassa da un secondo trattamento 15 giorni dopo. 


Scheda tecnica

Produttività molto alta
Altezza pianta 710 mm:  medio-bassa
Ciclo vegetativo 150 giorni: medio-precoce
Resistenza malattie
        Bipolaris Oryzae discreta
        Pyricularia Oryzae discreta
Resistenza allettamento buona
Capacità di accestimento buona
Dose di semina 220-240 kg/ha
Epoca di semina fino al 15 di maggio
Dimensione cariosside 6,21 x 3,01 mm
Classificazione botanica semiaffusolato
Resa alla lavorazione buona
Contenuto in amilosio alto